Piazza del Campo, cuore e anima di Siena

Il cuore pulsante della Città del Palio

Piazza del campo, unica nel suo genere. Cuore e anima di Siena, è un elemento imprescindibile della nostra città e dei suoi abitanti. Conosciuta in tutto il mondo per la sua caratteristica forma e per essere il luogo dove corre il Palio, è anche patrimonio dell’UNESCO.

La piazza, chiamata comunemente anche “Il Campo”, era un tempo uno spazio verde dove venivano organizzati mercati e fiere, proprio da questa sua origine deriva il suo nome.

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Cuore del centro cittadino, è stata progettata sulle piccole vie principali che portavano nell’antica città ed è stata ideata per essere un luogo neutrale, indipendente dal potere ecclesiastico e nobiliare, dove poter celebrare feste, giostre ed eventi politici importanti.

Per la nostra tradizione questa piazza rappresenta un elemento fondamentale. Non solo è un punto di ritrovo per vivere momenti di quotidiana convivialità, ma è anche il luogo in cui ogni anno viviamo le nostre emozioni durante il Palio. Qui hanno risuonato gli zoccoli dei cavalli, ogni fantino ha dovuto fare i conti con i propri avversari e ogni senese ha gioito o pianto di rabbia per la propria contrada. Un unico posto con mille emozioni.

Non si può pensare di capire Siena senza conoscere questa magnifica piazza  che rappresenta la fierezza tipica di questa città. Per questo noi di Nannini ci teniamo a raccontarti qualcosa su di lei. Il nostro territorio è qualcosa che ci ispira a fare sempre meglio e ci teniamo a farlo conoscere insieme ai nostri prodotti.

Andiamo quindi a vedere le sue caratteristiche principali.

Una storia centenaria 

La nascita del progetto della piazza risale alla fine del 1200 con il Governo dei Nove, il quale portò Siena al suo massimo splendore dal punto di vista culturale, artistico, urbanistico e architettonico. La pianta della piazza è a forma di conchiglia e al suo interno sono presenti nove sezioni che ricordano i Nove Signori che governarono dal 1287 al 1355. La pavimentazione risale invece al 1347 ed è composta da mattoni disposti a “coltello” su uno spazio irregolare che va verso il basso. 

Sulla piazza si affaccia poi Palazzo Pubblico, anch’esso costruito a cavallo tra il 1200 e il 1300 per ospitare i Nove Signori che governavano Siena. Edificio in stile gotico, originariamente comprendeva soltanto le arcate in pietra. In seguito fu invece ampliato con le parti laterali e i piani superiori in mattoni rossi. Furono anche aggiunti nove merli guelfi, uno per ogni governatore della Repubblica. All’interno di Palazzo Pubblico si trova ora il Museo Civico, che raccoglie numerose opere artistiche senesi.

Sul lato sinistro di Palazzo Pubblico troviamo poi la famosa Torre del Mangia, costruita a partire dal 1325 da Francesco e Muccio di Rinaldo e conclusa intorno al 1348. Il nome pittoresco di questa torre sembra derivare da tale Giovanni di Balduccio incaricato di battere le ore e soprannominato “Mangia” o “Mangiaguadagni” perchè sembra fosse uno scialaquone.

La cima Torre del Mangia è raggiungibile tramite suoi quattrocento scalini e regala una vista panoramica su Siena ineguagliabile. Da quell’altezza è possibile ammirare la geometrica forma a conchiglia della piazza e capire la sua importanza nel centro cittadino


Piazza del Campo e Fonte Gaia

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Nella parta alta, proprio al centro di Piazza del Campo, dalla parte opposta a Palazzo Pubblico troviamo poi Fonte Gaia. Una fonte di una magnifica bellezza in marmo bianco e contornata da una cancellata di ferro battuto.

Costruita nel 1346 era adornata dalle incisioni originali di Jacopo della Quercia del 1409, ora conservate al museo dello Spedale di Santa Maria della Scala. Le incisioni presenti attualmente risalgono invece al 1868 e sono una riproduzione scolpita da Tito Sarrocchi.

La tradizione vuole che questa fonte prenda il nome di Gaia in onore della gioia che i senesi provarono la prima volta che l’acqua sgorgò nella piazza.

Insomma come puoi vedere Piazza del Campo è un’opera complessa ricca di storia. Il cuore e l’anima di Siena. Insieme al Duomo e ad altre opere artistiche di notevole importanza, la città del Palio racconta la sua storia e la sua tradizione.

Piazza del Campo vive delle emozioni di chi va ad ammirarla. Ogni giorno ci sono occhi curiosi che la osservano e se ne innamorano. Quotidianamente turisti e abitanti della città godono della bellezza di questo luogo magico gustando magari un buon caffè o un bicchiere di vino Chianti.

È un luogo dove le persone condividono la propria vita anche solo per pochi minuti.

Noi di Nannini crediamo che Piazza del Campo, insieme al Duomo, sia l’essenza di Siena e insieme alla nostra tradizione culinaria vi vogliamo accompagnare in questo viaggio alla scoperta della nostra amata città.